La lega ce l’ha duro
Spiace dirlo, miei cari mentecatti bipartisan. La lega ha effettivamente dimostrato di avercelo duro, duro a sufficienza perché possa piacere morderlo alla gente che li vota.
Che cosa vuol dire?
Vuol dire che allo stato attuale (e qui noi siamo la democrazia più avanzata cronologicamente della storia, dato che siamo già in fase di avanzata putrefazione) il vuoto totale di cose da dire viene colmato solo dalla lega nord e da beppe grillo. Solo che il secondo non ha i mezzi territoriali per un putsch, mentre la prima si.
Non è patetico? Non vi sentite responsabili di questo? Tutto il chiacchericcio da pagliacci sulle primarie, sui giudici comunisti, sul conflitto di interessi, sugli attentati sventati. NULLA.
Il dato sulla lega, sommato agli astenuti non fisiologici, sono le due cifre da sommare per quantificare finalmente e finemente quanto i due poli devono preoccuparsi.
Non è stato votare il meno peggio, votare lega. E’ stato votare QUALCOSA invece di niente.
E la lega, col suo pene eretto e le sue ignoranti idee reazionarie, s’è fatta strada senza alcun mezzuccio, ma alla luce del sole, nelle urne degli italiani, soddisfando la loro sete di qualcosa, di qualsiasi cosa. La loro voglia di avere finalmente qualcuno che dice ALCUNE delle cose che gli elettori sentono. ALCUNE delle cose: soprattutto stupide e non lungimiranti soluzioni a ciò di cui la gente ha paura.
Gestire la paura significa ottenere voti. OTTENERE. VOTI.
C’è chi, talmente incapace, non ha trovato soluzione migliore che CREARE paure nella gente per poi far quello che le sapeva gestire (i vari spauracchi terrorismo, comunismo, influenza suina.). Ma in questo caso no, la lega non ha creato alcuna paura, ha gestito nel modo peggiore (ma ahimé l’unico attualmente) i timori della gente, invece di gestirli e di sedarli, catalizzandoli verso la reazione. E verso il proprio partito.
Ma vediamo. Cosa dice di nuovo la lega?
Niente. La lega è vecchia, parla con gli stessi termini, poco patinati, molto popolari, molto condivisibili dall’uomo della strada, in cui parlavano quei vecchi sindacati alla memoria dei quali molti di voi ancora rendono omaggio; quei termini della destra sociale ai tempi in cui era capillarmente presente sul territorio. Termini sexy, termini da hic et nunc, termini per darvi esattamente ciò che chiedevate, SENZA farvi da guida. Solamente dicendovi sempre di sì, viziandovi, strumentalizzandovi.
Ma che male c’è ad essere strumentalizzati, dopotutto perlomeno loro hanno una serie di soluzioni rassicuranti. Delle quali chiunque con un’istruzione superiore alla terza liceo avrebbe vergogna, ma pur sempre funzionali e funzionanti a breve termine.
La lega ce l’ha duro, è vero. Ce l’ha più duro del PDL, del PD, di beppe grillo. Ma non ha né palle né testa per gestire con lungimiranza i problemi e le strutture di un paese come l’italia.